
Le riprese di Transformers: La vendetta del Caduto erano così realistiche che hanno terrorizzato Megan Fox. In un recente articolo postato su My Park Magazine, l’attrice – che nel sequel ritorna nei panni di Mikaela – ha rivelato di essere rimasta davvero spaventata dall’esperienza sul set.
“Correvo davvero, perchè ero davvero spaventata - ha detto la Fox a proposito delle scene action del film - e continuavo a sentire i bossoli con tutte quelle armi che sparavano… non si sa mai!“.
Anche Shia LaBeouf ha detto la stessa cosa, sottolineando come le riprese siano state abbastanza pericolose: “Durante le riprese c’erano 75 soldati che continuavano a spararmi addosso, granate più grandi del mio braccio, che mi cadevano sopra la testa. Perfino un ciglio che ti sbatte contro a 700 miglia all’ora può farti male. Passavo in mezzo a loro e avevo uno scarto di soli 10 piedi. Quei soldati si muovevano e se uno di loro inciampava e uno di noi calpestava un proiettile a salve, ci sarebbe potuto esplodere il petto o avremmo potuto rimanere ustionati di brutto“.
Vi ricordiamo che in Transformers: La vendetta del Caduto i Decepticon torneranno ad attaccare Sam Witwicky e Mikaela Banes, nel momento in cui il ragazzo scopre le origini dei Transformers e del loro arrivo sulla terra. I due, però, saranno aiutati dall’esercito americano e dagli Autobots.
La pellicola arriverà sugli schermi dal 26 giugno prossimo, per saperne di più leggete il reportage dal set fatto dalla rivista Empire che abbiamo tradotto per voi.





