Dopo la pubblicazione di ieri, ecco a voi la seconda delle tre parti dell’intervista di Empire a Megan Fox, pubblicata sul numero di maggio.
Buona lettura!

A prima vista, potreste dire che stiamo rischiando un po’ a mettere la Fox sulla nostra hot list. Dopotutto, lei ha solo due grossi film nel suo curriculum, uno dei quali le ha richiesto qualcosina in più che scappare e urlare al momento giusto.
E’ stata davvero la sua interpretazione nel film con Simon Pegg, Star System – Se non ci se non esisti (in uscita in Italia il prossimo 8 maggio) che ci ha indicato che avevamo a che fare anche con un’attrice decente. Era abbastanza per capire che ci trovavamo davanti ad una combinazione formidabile e, con la scelta giusta del materiale, Megan Fox potrebbe diventare la nuova Angelina Jolie, la nuova Julia Roberts, la nuova qualunque cosa lei vorrà essere.
Tanto dipende anche da Transformers: La vendetta del Caduto nel quale riprende il ruolo della fidanzata di Shia LaBeouf, Mikaela Banes – ed è certo che sarà un mega hit. Non sapremo tanto sul suo futuro da quel film. Comunque lei ha anche interpretato Jennifer’s Body, l’intrigante commedia horror scritta dalla vincitrice dell’Oscar Diablo Cody che darà alla Fox una marcia in più per spostarsi ad un nuovo livello.

“Il personaggio è proprio quello che alcune persone pensano di me“– ride la Fox, che interpreta la Jennifer del titolo, una virago che diventa letteralmente una mangiatrice di uomini dopo essere posseduta da un demone. “E’ una viziata, narcisista e ossessionata da sé stessa, fo**uta nel cervello che cerca sempre l’attenzione dei ragazzi. Non è che la gente si tirerà indietro e dirà: “Questa è stata davvero una prova coraggiosa per lei’. Ma mi sono divertita tanto a fare questo film e Diablo è una grandissima scrittrice. Soltanto ora sto capendo alcune delle battute o dei riferimenti che c’erano in quel film”.
Il sequel di Transformers, certamente, non sarà così complesso – e questo è un qualcosa che la Fox ammette tranquillamente: “E’ una grossa macchina da guerra – dice l’attrice che nel film recita proprio accanto a grosse macchine – Tutto è coreografato. E’ un po’ come routine di danza piuttosto che recitazione. Ricordo che un giorno Shia stava passeggiando attorno al set, ripetendo le sue battute. E io gli ho detto: ‘Shia, stiamo facendo Transformers 2, cosa stai cercando di trovare ripetendo quelle fo**ute battute?’. Se ti avvicini a questo progetto e ti ripeti: ‘Non sarò nominata a nessun premio per questo progetto e non me ne frega niente’… allora è divertente!”.
(Fonte: Empire Magazine – FINE II PARTE. LA TERZA E ULTIMA PARTE SARA’ PUBBLICATA DOMANI)





