Roma – Vi presentiamo Leo Ponce de Leon Spitz, compagno di stanza di Sam Witwicky (Shia LaBeouf) al college… almeno finché Autobots e Decepticons non guasteranno la festa, dandosele di santa ragione sul nostro pianeta. Leo è uno fissato con la paranoia della cospirazione: non crede a quello che vede in Tv o legge sui giornali… per questo ha deciso di aprirsi un blog tutto suo dove segnala strani avvistamenti. Sembra, infatti, che dei robottoni alti più di 10 metri si aggirino per diverse parti del mondo…
Ad interpretare il ruolo è Ramon Rodriguez, un giovane attore di cui sicuramente sentiremo parlare ancora. Per certi versi è molto simile a Shia: determinato, interessante, simpatico e tanto espressivo. Lo abbiamo intervistato per voi:
Ramon, per prima cosa raccontaci di com’è andare alle feste con Shia LaBeouf…
Ragazzo, devi stare attento con queste domande!! Shia è un grande ballerino! Siamo stati in qualche posto insieme…ma vi dico una cosa: non c’è niente di meglio che andare ad una festa con Michael Bay… perché alla fine della serata il club esplode… boom!!
Sei la new entry del cast: hai sentito una certa pressione ad avventurarti in questo mega-progetto?
Sì c’è stata un po’ di pressione: specialmente per quanto riguarda i capelli!! Avevo il terrore che mi prendessero in giro. Volevo entrare a far parte di questo team in modo piacevole, senza causare grandi shock e volevo fare una buona impressione. Gran parte della troupe era la stessa del primo episodio, mi hanno accolto tutti bene.
Ok, raccontaci del tuo provino con Michael Bay…
Una delle prime cose che mi ha chiesto è stata: “sei un atleta? Devi essere in forma, perché correrai tantissimo sul mio set!”. Il mio provino da solo è stata un’ora e mezza di correre intorno all’ufficio di Michael Bay, una gran sudata!!
Ci puoi raccontare di quanta preoccupazione c’è stata sul set, subito dopo l’incidente a Shia LaBeouf?
La prima preoccupazione è stata: “E’ vivo, è ok?”. Abbiamo saputo che si trattava della mano, ci siamo assicurati che stesse bene. Dopodiché abbiamo pensato al film: come potevamo aggirare il problema? È stato incredibile come Michael abbia risolto tutto: aveva sempre cose da girare. Perfino io ho interpretato di spalle Shia nelle scene con Isabel Lucas!
Ti hanno dato anche parte del suo stipendio, vero?!!
… ahh… sfortunatamente no! Ma vi dico una cosa, per Transformers 3, se mi chiameranno di nuovo, farò mettere tutto nero su bianco prima di affidarmi ancora a Michael Bay!
Già il terzo film… non credi che questa mania dei sequel possa danneggiare la serie?
Spesso succede che dopo aver visto un sequel mi chiedo: “Perché lo hanno fatto? Perché hanno rovinato la saga?”. Personalmente vi dico che Transformers – La vendetta del Caduto è di gran lunga superiore al primo… e poi deve essere così: ci sono io nel film!
Presto ti vedremo anche in Pelham 123 – Un ostaggio al minuto. Cosa hai imparato stando al fianco di Denzel Washington?
Denzel è un grandissimo. È una persona molto riservata e preparatissima sul set: è sempre pronto. Mi ha dato ottimi consigli, semplici ma davvero importanti. “Ogni volta che leggi qualcosa, sii sempre onesto e sii pronto a lasciarti andare, solo così tirerai fuori il meglio”. Sembra semplice ma non lo è affatto: il set è un luogo molto rumoroso, e focalizzarsi è difficile.
Pelham 123 è diretto da Tony Scott, un altro specialista dell’action. Chi ci dà più dentro: Tony o Michael Bay?
Uno è un piccoletto inglese e l’altro è un tipo alto e magro. Scott è una palla di fuoco e entusiasmo. Michael Bay, ha un approccio caotico, è pieno di passione, però è molto nervoso: inizia a urlare e per lui stare sul set è come giocare coi suoi giocattoli. Tony Scott è molto rigido, Bay è caos puro, infatti lo chiamiamo “Bayos” (da Chaos) o “Bayhem” (da Mayhem = gran casino!). La cosa bella di entrambi è che sono pieni di passione, come se fossero al loro primo film. E questo è entusiasmante anche per noi attori.










UUUUUhhh nella terza foto sembra che Leo e Sam abbiano addocchiato Alice!!!!!mmmmmm!!!!